Diego

Apprezziamo il genio del calcio.

E’ morta una parte del calcio. E’ spirata la leggenda delle leggende. L’Argentina ha decretato 3 giorni di lutto nazionale per omaggiare Diego Maradona. Lça gente in tutto il mondo ha le lacrime agli occhi. Parte dei motivi per cui TENLEGEND esiste deriva da Diego. E’ stato un uomo in grado di convogliare tutta la passione presente in questo gioco verso ognuno di noi. Ci ha fatto gioire, urlare e agitare i pugni. Ed ora ci ha spezzato i cuori per la sua tragica scomparsa.

Con la palla era un mago – rapido in modo ingannevole e in grado di fare passaggi come un visionario – Maradona sarà sempre considerato il miglior giocatore di calcio di tutti i tempi, accanto al Brasiliano Pelè. In Argentina era adorato e chiamato “El Dios” – Il Dio – il che in parte è un gioco di parole fatto sulla sua maglietta numero 10, “El Diez.” In una dichiarazione sui social media, il presidente della Lega Calcio Argentina ha detto "...siamo rattristati profondamente per la morte della nostra leggenda,” aggiungendo, "Resterai per sempre nei nostri cuori."

Nel decretare tre giorni di lutto nazionale, Alberto Fernandez, il presidente dell’Argentina, ha detto, "Ci hai portato in cima al mondo. Ci hai reso immensamente felici. Sei stato il più grandi di tutti. "Grazie per essere esistito, Diego. Ci mancherai per tutta la nostra vita." Il tributo di Pelè a Diego Maradona è stato semplicemente, "Un giorno daremo insieme un calcio al pallone in cielo."

L’ex attaccante e presentatore del programma Match of the Day Gary Lineker ha detto, "Per distanza il miglior giocatore della mia generazione e presumibilmente il più grande di tutti i tempi. Dopo una vita che è stata benedetta quanto travagliata, spero che finalmente possa aver trovato la pace tra le mani di Dio."

Il poeta Eduardo Galeano, scrisse questo tributo: "Maradona è incontrollabile quando parla, ma lo è molto di più quando gioca. Nessuno è in grado di prevedere quale giochetto diabolico riusciva ad inventarsi questo inventore di sorprese solo per la gioia di mandare all’aria i computer, giochetti che non ripeteva più. Non era rapidissimo, sembrava un torello dalle gambe corte, ma portava il pallone attaccato ai piedi ed aveva occhi dappertutto sul suo corpo. Le sue acrobazie illuminavano i campi da gioco. Poteva vincere una partita con un colpaccio fragoroso mentre aveva le spalle alla porta, o con un passaggio impossible dalla lunga distanza mentre era scortato da migliaia di gambe e nessuno riusciva a fermarlo quando decideva di andare in dribbling. Nel mondo freddo del calcio odierno, che detesta le sconfitte e nega il divertimento, quest’uomo era uno dei pochi che aveva dimostrato come anche la fantasia potesse essere efficace."


E’ stato ritenuto uno dei giocatori più grandi che abbia mai calcato il terreno, Diego Armando Maradona ha avvinto i cuori e l’immaginazione di molta gente per decenni con le sue indiscutibili capacità leggendarie. Un mago a centrocampo, lo stile di Maradona è ricordato per lo più per lo slancio (e le controversie) messe in mostra nel campionato del Mondo del 1986 della FIFA, in cui portò la sua amata Argentina verso la vetta del calcio nella maniera più straordinaria.

“Se anche giocassi un milione di anni, non arriverei mai vicino a Maradona. Non vorrei nemmeno provarci comunque. Lui è stato il più grande di sempre.” — Lionel Messi

L’incredibile capacità di dribblare di Maradona è stato solo una degli attributi più evidenti e delle capacità che mostravano la sua formidabile potenza offensiva dal punto di vista tattico. E’ possible sia stato il dribblomane più grande della storia del calcio, Maradona era in grado di superare qualsiasi avversario grazie alla sua velocità ed agilità — il tutto che sembrava fatto senza alcun sforzo. Il suo ritmo e la sua forza coraggiosa col pallone ai piedi spaventava i difensori. Galleggiava sempre per tutto il campo, rendendo impossibile marcarlo strettamente, specialmente quando andava a tutta velocità.

“Era oltre qualsiasi cosa, nessun pallone ha mai vissuto una migliore esperienza di quando era tra i suoi piedi.” — Jorge Valdano

Maradona ha segnato quello che presumibilmente è stato il gol più bello della storia del calcio, quell’incredibile assolo che fece quando segnò all’Inghilterra nella Coppa del Mondo del 1986. Maradona prese la palla nella metà campo dell’Argentina, dribblò con maestria cinque avversari prima di battere con facilità il portiere Peter Shilton. Diego si fece gioco dell’immaginazione di milione di fans in tutto il mondo in tutta la Coppa del Mondo 1986, diventando il primo giocatore a vincere da solo la Coppa del Mondo dai tempi della legendaria ala destra Brasiliana Garrincha, nel 1962. Maradona giocava quando i difensori erano estremamente forti e brutali. Ad esempio nella coppa del Mondo del 1986 della FIFA ha subito cinquantatrè falli.

Maradona era piccolo e tozzo. Questo fatto consentiva a Maradona di tenere tra i piedi in modo pulito il pallone, facendosi scudo contro gli avversari. Ciò significava anche che Diego aveva un equilibrio incredibile, il che dava come risultato che questo centrocampista offensivo era in grado di superare in tackle chiunque comodamente, senza tenere conto di quanto malvagi alcuni si dimostrassero. Maradona è stato il precursore dei numeri dieci in grado di insegnare a giocare in una maniera che diventerà tipica. Segnava costantemente su punizione diretta grazie al suo sinistro fantastico, in grado di produrre una grande curva della palla, ed era capace di trovare l’angolino anche in situazioni di palla inattiva.

“Quello che Zidane riusciva a fare col pallone, Maradona lo sapeva fare con un ARANCIA.” — Michel Platini

Maradona ha definito quello che oggi è chiamato il trequartista. Ciò che rese così efficace Diego era il fatto che era dotato di una visione di gioco superba e delle migliori capacità tecniche. Era semplicemente incredibile, in grado di inventare spontaneamente dei movimenti e di giocare in un modo che le leggende attuali hanno copiato…o cercato di copiare!

Nessuno sarà mai più come lui. Uno dei più grandi, se non IL più grande di tutti i tempi, se ne è andato. Il suo ricordo, le sue capacità, le sue giocate ed i dribbling resteranno per sempre nelle memorie dei fan del calcio.

Riposa In Pace, Diego Grazie per tutte le cose incredibili che hai fatto sul terreno di gioco. Grazie per averci donato il regalo più grande… averci fatto innamorare di questo gioco. Grazie per averlo reso il gioco più bello del mondo.

Un abbraccio grande pibe de oro!

lascia un commento

Tutti i commenti sono moderati prima di essere pubblicati