Monte Carlo

Monaco, o la più conosciuta località di Monte Carlo, ha una profonda connessione con lo sport ed una clientela exclusiva di alto bordo. Monaco è anche la seconda nazione più piccola del mondo, preceduta solo dal Vaticano. E’ una società patriarcale governata dalla famosa famiglia Grimaldi, un paese pittoresco a causa delle sue coste, in grado di attrarre viaggiatori di alto calibro da tutto il mondo verso le sue spiagge per tutto l’anno. Monaco ha avuto un passato vivace, ma si è poi sistemato diventando un tranquillo approdo per persone ricche e famose, in grado di godersi l’esenzione dalle tasse del principato.


Essendo già una meta signorile, Monaco divenne sempre di più la rappresentazione di uno stile di vita affascinante quando nel 1949, il Principe Ranieri III ascese al trono di Monaco e sposò la splendida attrice iconica Americana, Grace Kelly nel 1956. Il Principe Ranieri III giocò un ruolo importante nel creare una grande prosperità economica per tutta la zona, così come sua moglie ebbe grandi meriti nella promoziine delle art e nella creazione dii un fascino romantico per tutta questa piccola nazione. Insieme la coppia ebbe tre figli, Caroline, Alberto e Stephanie. La più giovane, la Principessa Stephanie fu una presenza fissa sui tabloid per la maggior parte degli anni ‘80, attirando l’attenzione dei media come cantante, modella e ragazza presente nelle migliori feste da ballo.


Monaco è stata fortemente influenzata culturalmente dai paesi vicini, Francia ed Italia. Anche la stessa famiglia regnante dei Grimaldi ha giocato un ruolo importante nella promozione della cultura e delle arti a Monaco, creando un’incredibile serie di gallerie di livello mondiale così come delle performance musicali tutto l’anno, molte supportate proprio dalla famiglia reale stessa.

La famiglia ha creato molte fondazioni ed organizzazioni di carità per promuovere varie cause, tra cui la Fondazione della Principessa Grace (che sostiene anche l’Accademia della Danza della Principessa Grace), la Fondazione del Principe Pierre (per la promozione della cultura e delle arti) e la Fondazione del Principe Alberto II di Monaco (per la protezione ambientale).

Certamente la topografia ha avuto grande influenza sull’architettura a Monaco. Le strade sono tutte strette e ripide, e gli edifici sono stati costruiti in collina usando lo spazio limitato disponibile. L’architettura rispecchia l’influenza Mediterranea che incorpora materiali provenienti dal posto stesso, tipo granito, marmo e tegole di terracotta. Tutto ciò dona a questo piccolo paese un’atmosfera ricca piena di storia.

Come molte delle mete del Mediterraneo, Monaco ha delle piazze pittoresche. Il suo clima mite favorisce la vita all’aria aperta, dunque troverete che le terrazze abbondano, molte essendo state progettate per trovarsi di fronte al mare. Alcune strutture medievali sono sopravvissute nella vecchia cittadella fortificata di Monaco-Ville sul Rock, dove si trova il palazzo reale. L’edificio più famoso di Monaco è comunque il Casinò di Monte Carlo, costruito nel 1866 che venne progettato dall’architetto Francese Charles Garnier.


L’alto reddito medio di Monaco e la ricchezza individuale, così come le sue piccole dimensioni, lo rendono un paese dove esistono minime distinzioni tra le classi. Parecchie sono le celebrità, tra cui Bono, Sir Roger Moore e la superstar del tennis Novak Djokovic tra coloro che si sa abbiano preso la residenza a Monaco. La condizione del principato di essere esente da tasse lo ha reso particolarmente attraente per porre là la propria residenza a persone provenienti da qualsiasi parte del mondo, creando un’immagine che era sinonimo di ricchezza, potere e prestigio in tutto il mondo.

 

Sopra a tutto, Monaco dispone di uno degli standard di vita più alti al mondo, e lo stato esclusivo come località di questo posto offre un ambiente ideale finanziario che ha portato allo sviluppo di una base di cittadini molto ricchi. I simboli della ricchezza sono evidenti ovunque, parliamo di auto di lusso, molto costose e negozi esclusivi. Come località costiera Monaco è anche diventata molto conosciuta come porto per yacht di lusso. L’industria turistica rappresenta un grande settore, così come la produzione industriale leggera di beni artigianali di Monaco, ma oltre la metà delle persone che lavora in questi settori non vive in realtà a Monaco.

 

L’etichetta a Monaco è il risultato dell’insolita miscela dell’influenza del paese. I Monegaschi sono comunque orgogliosi della storia del proprio paese ed i residenti si battono per mantenere elevata la qualità della vita come è attualmente. Le regole dell’etichetta sono abbastanza simili a quelle che si trovano in Francia con l’accento sul rispetto della privacy.

 

La famiglia reale di Monaco, i Grimaldi, attrae frequentemente l’attenzione della stampa. La famiglia reale di Monaco divenne un soggetto famoso dei giornalisti dei tabloid quando l’attrice Americana Grace Kelly sposò il Principe Ranieri III. Tuttavia, la discrezione e la privacy rappresentano sempre uno dei principi chiave in evidenza a Monaco.


Ma parliamo di calcio… l’AS Monaco venne fondata nel 1919 e gioca nella Ligue 1 Francese, che ha fatto sua in sette occasioni, nel frattempo vincendo anche cinque Coppe di Francia. Il club è stato sempre da tradizione supportato pesantemente dalla monarchia, con un grande sostegno finanziario in grado di aiutare il club a competere con squadre di città molto più grandi.

L’AS Monaco è arrivata seconda sul podio dei club dell’Esagono tra coloro che hanno dato la maggioranza dei giocatori ai Bleus. Proprio dopo l’Olympique di Marsiglia, che ha mandato 81 giocatori nella nazionale Frencese, Le Rocher al momento ne ha dati 67 fino ad ora, tra coloro che hanno indossato la casacca blu, bianca e rossa.

Molti sono i grandi nomi passati ai piedi della Rocca che hanno auto una grande carriera nella squadra nazionale Francese, tra cui Manuel Amoros (61 presenze), campione Europeo nel 1984, che resta fino ad oggi il giocatore più noto dei Bleus durante la sua carriera nell’AS Monaco; Fabien Barthez (37), campione del Mondo nel 1998 e vincitore di Euro 2000; Bruno Bellone (31), anche lui vincitore di Euro 84 ed i campioni del mondo David Trezeguet (21) e Djibril Sidibé (18)

 

L’AS Monaco ha anche preparato altre star dei Bleus ad arrivare al massimo nel loro settore, come Emmanuel Petit, Lilian Thuram, Thierry Henry e Kylian Mbappé. Un impressionante terreno fertile dalla metà degli anni ‘80, che ha lanciato la squadra del Principato al quarto posto tra tutte le squadre che hanno avuto più giocatori selezionati. La squadra del tricolore internazionale Rosso e Bianco ha così accumulato 545 presenze contro le 783 della squadra leader in questa classifica, l’OM. La cosa ha alimentato l’orgoglio del club per avere dato così tanti giocatori importanti nella storia, la maggioranza dei quali sono stati preparati nel centro di allenamento di La Turbie.

Monaco è una meta attraente in molteplici livelli. Lusso, moda, località, storia e calcio, le strade di Monte Carlo sono magnifiche come la maglietta iconica dell’AS Monaco. Unitevi a noi nella celebrazione di alcune delle mete calcistiche più esclusive al mondo.

 

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